RIFORMA DELLA DISABILITA' E RIFORMA A FAVORE DEGLI ANZIANI

24/08/2026



Come è noto, la L. 227/2021 e il Dlgs 62/2024 hanno avviato una profonda riforma del sistema di valutazione della disabilità in Italia, che prevede l'attribuzione all'INPS della competenza esclusiva sugli accertamenti medico-legali in tutto i territorio nazionale.

L'entrata a regime su tutto il territorio nazionale è prevista per il 1° gennaio 2027, Perugia in via sperimentale è partita come ben sapete dal 1° gennaio 2025.

L'accertamento sanitario, infatti non si basa più solo sulla percentuale di menomazione medica, ma valuta l'ambiente circostante e le barriere (fisiche e sociali) limitino la partecipazione della persona.

Inoltre ogni persona ha diritto a un piano individuale (progetto di vita personalizzato) che metta a sistema i vari sostegni sanitari, sociali, scolastici, lavorativi, basato sui propri desideri e bisogni, superando la logica del mero sussidio economico.

CRITICITA':

Come ha osservato anche il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell'INPS nella sua recente delibera n. 4/2026, il legislatore ha, imposto tempi e territori dove iniziare ad applicare il nuovo percorso di valutazione medica senza un preventivo confronto con l'INPS sulla esistenza dei presupposti organizzativi, dei luoghi e delle dotazioni di risorse professionali, capaci di migliorare la situazione ante-riforma, generando in talune realtà territoriali forte disagio e disorientamento.

COSA FARE,

Tra le varie cose in particolare sul versante delle ASL, è, quindi necessario monitorare e vigilare sui tempi di convocazione a visita e di definizione delle richieste di accertamento sanitario; in sostanza, sui tempi di svolgimento dell'intero procedimento (sanitario e amministrativo) che, ricordiamo, nello specifico, devono attestarsi entro i 120 giorni.